La storia

La storia

Dalle testimonianze del paleolitico all'epoca industriale dei soffioni boraciferi.

Situato a 410 metri d'altezza, Lustignano è un borgo che conserva tracce di insediamenti fin dalla preistoria. Il reperto più significativo è un ciottolo inciso del Paleolitico rinvenuto nelle 'Grotte ai Corvi', raffigurante un bisonte.

In epoca romana il sito era noto come Lussignano. Durante il Medioevo, il controllo del territorio passò sotto Volterra, che ne fece un punto strategico lungo la Via Maremmana. Di questo periodo resta la Torraccia di Cornia , fortificazione situata alla confluenza tra il fiume Cornia e il torrente Turbone.

Il borgo attuale si è sviluppato a partire dal 1264 quando Volterra, in condominio con gli abitanti della Villa ed i Lambardi del Castel di Cornia, ne avviò la costruzione. Si tratta di un raro esempio di borgo nuovo pianificato di cui si conservano la cinta muraria e due silos frumentari ubicati nella Piazzetta all'ingresso del paese. La chiesa di San Martino nel borgo, documentata dal 1277 ha mantenuto la posizione originaria pur essendo stata modificata ed ingrandita

Dal XVI secolo, l'economia locale è stata segnata dai Lagoni Rossi e dall'estrazione dell'acido borico. Lo sviluppo industriale dell'Ottocento ha trasformato il paesaggio con l'introduzione di soffioni e centrali geotermiche.